
Miele di Ischia di Castro: le nostre cinque varietà
Millefiori, acacia, castagno, erica e coriandolo.
Il millefiori nasce da molti fiori; gli altri quattro prendono il nome dal loro fiore.
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Miele millefiori, circa l'80% della produzione
Raccoglie i sapori di tutti i fiori che sbocciano intorno alle nostre arnie.
Per questo, colore e gusto cambiano un po' da un raccolto all'altro.
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Miele di acacia, dal sapore delicato
Ha un colore molto chiaro e resta liquido a lungo.
Se preferisci un miele leggero, comincia da questo.
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Miele di castagno, dal retrogusto amaro
Il colore scuro lo distingue subito dagli altri mieli.
Accompagna bene la ricotta e i formaggi stagionati.
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Miele di erica, dalla macchia mediterranea
È ambrato, con un gusto intenso che resta a lungo in bocca.
Con il castagno e il coriandolo, è tra i nostri mieli più decisi.
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Miele di coriandolo, per formaggi e bevande calde
Ha un aroma e un sapore molto intensi, e cristallizza presto.
Provalo con i formaggi, o per addolcire tè e tisane.
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Miele non pastorizzato, estratto per centrifugazione
Lo smielatore fa girare i telaini e il miele esce dalle celle per centrifugazione, senza spremere i favi.
La pastorizzazione scalda il miele per tenerlo liquido più a lungo: noi non la facciamo.
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Perché il miele diventa duro
Col tempo il miele cristallizza: gli zuccheri formano piccoli cristalli e lo rendono più denso.
È un processo naturale, e il miele resta buono come prima.
Ogni varietà ha i suoi tempi: quello di coriandolo cristallizza presto, quello di acacia resta liquido a lungo.
Per riaverlo liquido, metti il barattolo in acqua tiepida e mescola. Evita il microonde.
Disponibilità e prezzi
Le varietà cambiano durante l'anno, secondo le fioriture: chiedici quali ci sono adesso.
I barattoli sono di più misure: scrivici su WhatsApp al 348 885 7229 e ti diciamo i prezzi.